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Blues Virginia Blend

Dopo aver gustato il Blues American Blend era quasi obbligatorio provare questa variante Virginia, che non smentisce affatto il carattere forte e deciso della versione originale.

La confezione è di un bel verde acceso, dalla forma decisamente più allungata rispetto i soliti tabacchi ed è dotato della solita linguetta adesiva. La grafica è quella caratteristica che contraddistingue il marchio Blues e la dicitura “gusto armonico” è davvero azzeccata per un tabacco del genere. Una volta aperto l’aroma colpisce in pieno, buono e pungente, decisamente percettibile e più gradevole rispetto quello del fratello giallo. Il colore del tabacco è di un marrone vivido e al tatto risulta semi-umido, con rare imperfezioni. Fumandolo si avverte immediatamente la qualità del trinciato, che emana fin da subito un sapore diverso dai soliti Virginia, più corposo seppur non così tanto pungente. Nonostante lo spessore non risulta fastidioso e non lascia la bocca eccessivamente amara.

In conclusione questo Blues Virginia Blend è un tabacco di ottima qualità, non indicato al fumatore medio che cerca un gusto più “facile” e modesto, ma vivamente consigliato a chi è abituato a tabacchi forti e di un certo calibro. Personalmente prediligo questa versione, più fresca e meno d’impatto rispetto l’originale, ma indubbiamente della stessa qualità e bontà. Voi cosa ne pensate? :)

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  • Invogliato dalla tua recensione ho provato una busta. Appena aperto il profumo era meraviglioso mi sembrava miele e frutta secca. Una volta fumato…sono rimasto perplesso. Asciuga terribilmente la bocca (tipo esame di maturità dato un milione di anni fa..) e alla fine della sigaretta più che saziare mi dava l’impressione di aver “stoppato” il piacere di una fumata. Intendiamoci è un tabacco con carattere, vigoroso il punto giusto ma penso non faccia per me. Forse ho fatto l’errore all’inizio di fumare solo questo tabacco. Ho cominciato a diminuire la sua fumata giornaliera alternandolo con altri tabacchi ma ho fatto molta fatica a finirlo. Penso di riprovarlo più avanti giusto per dargli una seconda possibilità…

  • Paolo

    Ha perfettamente ragione sul fatto che asciuga la bocca e sicuramente ha fatto la cosa migliore ad alternarlo con altri tabacchi. D’altronde chi lo dice che bisogna fumare un solo tabacco alla volta? Io personalmente consumo i tabacchi che non mi piacciono particolarmente alternandoli nei vari momenti della giornata (al mattino mi butto su qualcosa di leggero e neutro, per poi passare a qualcosa di consistente dopo pranzo e durante tutto il pomeriggio e la sera magari alterno con qualche tabacco mediocre, che non ho apprezzato particolarmente) e penso che sia la soluzione migliore, piuttosto che sprecare i soldi della busta ormai acquistata :D

  • caro Paolo, le tue parole mi rincuorano. Anche io come te fumo più tabacchi in un giorno ma mi stavo convincendo di essere un “vizioso” seguendo questa logica… Per ora divido la giornata in tabacco “da lavoro” e il resto della giornata. Al lavoro fumo un tabacco nuovo L’Original Tobacco bianco un american blend della stessa casa dello Yuma. Per la sua descrizione puoi consultare il sito della cotragemo http://www.cotragemo.it/tabacchi/trinciati.html .
    Mi sto trovando molto bene con il suo corpo rotondo per niente pesante ed il retrogusto lievemente dolce. Per il post lavoro vado con lo yuma (eccellente la recensione di rustik!) o come da poco con L’Original Tobacco rosso un secco con umidità al 14%. Naturalmente alla sera non mi faccio mancare almeno una fumata col tabacco mac-centrico ;). Nel complesso non fumo molto ma me lo sto godendo proprio questo “vizio”!

  • Beh grazie x i complimenti, ma con un tabacco come lo yuma organic il mio merito è veramente poco: è talmente buono che le parole si scrivono da sole!!!! :)

  • Paolo

    Mi incuriosiscono questi Original, devo darmi da fare per rintracciarli.

    Fondamentalmente penso che un fumatore “serio” dovrebbe suddividere la sua giornata in momenti-tabacco. Fumare un singolo tabacco tutto il giorno, tutti i giorni può essere comodo e pratico ma alternando diversi tabacchi secondo me si impedisce alla bocca di abituarsi al singolo sapore. Ciò permette, sempre secondo me, alle papille gustative di percepire con più facilità i diversi gusti. E’ come quando facciamo palestra e facciamo allenare un muscolo, non so se rendo l’idea. Inoltre è bello variare diversi gusti, accostare sapori al cibo appena mangiato per esempio. Un po’ come il sommelier di cui parlava Rustik tempo fa :D

  • E’ proprio quello che pensavo questo pomeriggio, Paolo. Con i tabacchi è possibile fare un qualcosa di impensabile con le sigarette preconfezionate: gli abbinamenti. Abbinamenti non solo al momento della giornata e non solo di un tabacco con un altro per tagliarlo e dargli più forza, più leggerezza, più o meno corpo ecc…e in base alle percentuali scegli a seconda del tuo gusto del momento come fare il taglio.
    E poi c’è l’abbinamento col cibo, esattamente come avviene col vino. Da questo punto di vista a mio avviso il Mac Bianco è una perfetta conclusione di un pasto a base di pesce, il Van Nelle (e tanto più, immagino il Mac Nero) si accompagna a un dopo pasto a base di carne (anche se a dire il vero l’altra sera ho mangiato scampi e ho trovato il Van Nelle, fumato sorseggiando un po’ del Falanghina che avevo usato a cena, perfetto per spezzare il dolciastro che lasciano in bocca).
    Come si fa a fare discorsi del genere con le sigarette industriali? Al massimo ti scegli due tipi di sigarette, come facevo io: di base le Lucky e le Philip Morris se avevo voglia di una fumata più “leggera”…ma poi non puoi fare altro che abbinarle con tutto :)

  • Paolo

    Esattamente ciò che intendevo. Sai che anche io farei un accostamento Bianco -> Pesce ; Van Nelle – Nero -> Carne :D paradisiaco direi ;)

    Le sigarette confezionate non le considero più. A parte che fumandone una mi rimane la bocca amarissima, ma poi non c’è quel gusto caratteristico del tabacco. Quando raramente mi capita di fumarne una mi chiedo come facevo a comprare quella robaccia, e altrettanto mi domando quando vedo gli altri fumare ancora sigarette (e prosciugarsi il portafoglio, ne vogliamo parlare?)

    Il tabacco è un livello superiore, in termini economici, estetici, degustativi, artistici, contemplativi… :D ne avete altre da aggiungere?

  • Ragazzi è musica per i miei orecchi!!! E io che pensavo di apparire pazzo agli occhi di chi mi ga visto espirare lentamente il fumo tentando di percepire ogni singola variazione di gusto quasi avessi in mano un bicchiere di sassicaia del 2006… Il tabacco è gusto cultura e tradizione aspetto che la sigaretta commerciale non può condividere… Poche sigarette ma buone, poche sigarette ma con calma, poche sigarette ma di quelle giuste a seconda di cosa ho mangiato o bevuto… E ricordatelo sempre: noi handrollers siamo i sommeliers del tabacco, i fumatori incalliti di sigarette commerciali sono al massimo ubriaconi…. D’altra parte se mi volessi ubriacare non comprerei 1 bottiglia di sassicaia ma un pallet di tavernello :)))))))

  • Paolo, aggiungerei un piacere quasi da collezionista nel cercare e finalmente avere in mano una busta di un tabacco di difficile reperibilità :) Con le sigarette confezionate, male che ti vada se il tabacchino sotto casa ha finito quelle che fumi, ti fai qualche metro in più e le trovi in quello successivo.
    Mi sto rendendo conto di essermi “avvinazzata” per 30 anni e che solo ora mi sto godendo non il vizio ma il vero piacere del tabacco…ferma restando ovviamente la consapevolezza che certo non faccio un favore alla mia salute.

  • Paolo

    Ecco brava, un piacere da collezionista! E’ una gioia fanciullesca riuscire a trovare il tabacco tanto ricercato. Probabilmente quando riuscirò a trovare lo Yuma mi metterò a saltellare davanti il tabaccaio :D

    Rustik, è colpa tua se sto iniziando a provare una vera e propria venerazione per questo benedettissimo Yuma! :D

  • Mi associo su tutto, Paolo!!! Festa stra-grande quando riuscirò ad avere finalmente in mano lo Yuma :D ..ed è tutta “colpa” di Rustik e di come lo “racconta” se ultimamente guardo una delle mie tre gatte di casa, che si chiama Yuma, con occhi particolarmente vogliosi :D Vabbè, intanto mi “consolo” con un Van Nelle :)

  • Eh eh eh… Se poi riuscite a provarlo con le cartine swan light :)))) e il migliore accostamento enologico a mio modo di vedere è con un rum deciso, pieno ma meno rotondo del clement, più secco… Un Santa Teresa é il massimo….

  • Ragazzi mi fumo con gusto anche lo sbriciolo dello yuma!!! Mai capitato con nessun altro tabacco…

  • @Rustik, smettilaaaaaaaaa!!!!!!!!!! :D Abbi pietà per i desiderosi dello Yuma!!! :D

  • Paolo

    Rossella andrà a finire che Rustik ci spedirà per posta una bella confezione di Yuma a testa :D

  • Beh si puó organizzare :)

  • Paolo

    Attento che qui organizziamo un pacco raccomandata da contrabbando :D

  • Affare fatto!!!! :D

  • L’ho provato anche io il Blues Verde (nonostante l’avversione palatale per i virginia più o meno puri…) ma sto andando al cinema con la mia sorellina e per le mie impressioni ne parliamo in un altro momento.

    Sto scrivendo solo per dire che con la storia del “Pallett di Tavernello” di Rustik mi stavo ribaltando dalla sedia! Sei un mito! :D

  • Jampa

    salve a tutti ! Il Blues Virginia, secondo me, è un buon tabacco, ma effettivamente non è riuscito a farmi dire…” ah che bella fumata !” Di tabacchi ne ho provati davvero parecchi, e quelli che mi sono rimasti nella memoria delle paoille, sono stati soprattutto i Mac Baren ( in special modo il nero) l’Aromatic Shag, ed i più famosi Drum ( Original e Yellow ). Fra i Naturali, sicuramente American Spirit e Pueblo, tuttavia, non riesco ad esserne mai pienamente soddisfatto, e vorrei tanto provare lo Yuma, del quale, anche qui sento sempre elogiare la bontà, ma non riesco a trovarlo da nessuna parte !! In Italia c’è o no ? Grazie per le risposte, ciao a tutti !

  • Paolo

    Ebbene in Italia lo Yuma c’è e proprio qualche giorno fa sono salito a Bologna e ne ho fatto incetta :) a breve pubblicherò la mia recensione e quella di rustik… è un peccato che non sia affatto facile da trovare, probabilmente stilerò una lista dei tabacchini in cui lo vendono come sto facendo per i Mac Baren ;D

  • Jampa

    Non molto tempo fa, ho chiesto al mio tabaccaio di fiducia, (che è un appassionato, e molto ben fornito) di guardare se si poteva trovare, e lui mi ha detto che in Italia ancora non lo importano ! Se le cose sono cambiate, mi farebbe molto piacere saperlo, perchè, visto come ne parlate tutti, ci tengo molto a provarlo grazie !!

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