Conservare il Tabacco per Evitare che Diventi Infumabile

Conservare il tabacco al meglio è essenziale per evitare di ritrovarci un prodotto cattivo da consumare. Bastano pochi e semplici regole per mantenerlo fresco e gustoso.

Se siete fumatori abituali e accaniti non avrete bisogno di mettere “sotto vuoto” il vostro tabacco, ma se vi concedete una sigaretta ogni tanto sarà necessario prendere delle precauzioni. Il tabacco tende a seccarsi e ad acquisire un sapore piatto e amaro. Umidificarlo dopo che ha perso il suo aroma originario non ha molto successo la maggior parte delle volte, perciò è meglio prevenire che curare. Alcune buste di tabacco sono dotate di sigillo salvafreschezza (forse solo il Golden Virginia Giallo, Verde e Absolute) ma esso non assicura una conservazione ottimale, anche se a volte, con i tabacchi più umidi, è più che sufficiente.

Umidifichiamo un po’

Se vogliamo fare le cose nel migliore dei modi possiamo comprare uno di quei barattoli di ceramica o di vetro con chiusura ermetica che si trovano facilmente in tutti i supermercati e costano pochi spiccioli. E’ importante lasciare il barattolo in luoghi freschi e al riparo dai raggi solari. Ovviamente, essendo il barattolo sigillato, non c’è bisogno di inserire alcuna pietrina umidificante al suo interno, tutt’al più si possono aggiungere 2 o 3 gocce d’acqua (meglio se distillata) una volta ogni 10-15 giorni, o ancora meglio, basta lasciare il barattolo aperto per una mezzora vicino la finestra la mattina presto, in modo che assorba l’umidità nell’aria.

Pic

Esistono tanti modi per conservare il tabacco, ognuno modificato dall’esperienza e dai gusti personali. L’importante a mio avviso, è quello di dedicare una manciata di secondi al giorno per curare il trinciato in modo da gustare sempre un prodotto degno e gustoso, poi ogni metodo di conservazione va bene purché funzioni! :D

E voi quali tecniche adoperate per conversare il tabacco?

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