Macchinette riempitubi

A cura di Rossella Crispini

Le sigarette ormai sono preziose quasi quanto l’oro (o il carburante!)… Smettere proprio non ci riesco. E allora passo al trinciato…Si, ma le sigarette non so farle a mano… Quindi? Come faccio? Uno dei modi per risolvere questo problema ci è dato dalle macchinette riempitubi (sigarette “vuote“). In commercio ce ne sono di diversi tipi e prezzi: dalle più costose (quelle elettriche, con un “serbatoio” per il tabacco che viene spinto nel tubo tenendo premuto un pulsante) a quelle più economiche e probabilmente più diffuse; potremmo definirle “portatili”, delle dimensioni di una piccola spillatrice da tavolo.

Come funzionano

Il meccanismo è semplice: il tabacco viene steso in un apposito vano fino a riempirlo completamente e alla cui estremità c’è un beccuccio in cui si infila il tubo, si chiude il coperchio (che ha una scanalatura in rilievo che si incastra perfettamente nel vano porta tabacco, mantenendo pressato il tabacco e fermo il tubo), si tira indietro il coperchio e il vano porta tabacco: questo movimento spinge il tabacco nel tubo e lo riempie. Non vi spaventate! Vi assicuro che è più facile farlo che spiegarlo!

Le quantità

La vera difficoltà sta nel capire quale tipo di tabacco usare e quanto usarne. Riguardo alla quantità, se si usa poco tabacco la sigaretta viene vuota, se si esagera il meccanismo si inceppa: con un po’ di allenamento però, tutto si risolve in breve tempo. Personalmente consiglio di riempire il vano porta tabacco senza pressare troppo il trinciato, tastando un po’ con le dita per assicurarsi che il tabacco sia distribuito in modo omogeneo.

Quale tipi di tabacco

Quanto al tipo di tabacco più adatto, suggerisco i tabacchi secchi o semi umidi. Personalmente, ho ottenuto buoni risultati con l’Origenes e il Drum 100; risultati praticamente identici alle sigarette industriali con Drum Original e Samson Original Blend, Mac Baren Senza Nome Nero, Golden Blends Virginia e  Golden Blends Aromatic Shag; buoni risultati, con un po’ di attenzione nel procedimento, anche con Natural American Spirit, Mac Baren Senza Nome Bianco, Drum Bianco e Black Devil Smooth Flavour. Con quelli troppo umidi ho rinunciato perchè il tabacco resta incastrato nel beccuccio.

Ma quante sigarette si fanno con una busta?

Per un tubo occorre più o meno un grammo di tabacco, quindi con una busta da 30 grammi si fanno circa 30-35 sigarette. Il vantaggio economico quindi comunque c’è, anche se in misura minore rispetto alle sigarette rollate (il costo dei tubi incide pochissimo: una confezione da 200 costa in media 2 euro).

C’è differenza tra le cartine e i filtri dei tubi e quelli che si usano per rollare?

Per il filtro non c’è praticamente nessuna differenza: ha la stessa lunghezza di un filtro regular ma il diametro è leggermente inferiore. Per la cartina, secondo me, qualcosa di diverso c’è: una sigaretta rollata, fumata a distanza di tempo, cambia completamente sapore; cambiamento invece che risulta appena percettibile in un tubo riempito. C’è da dire che, in tutta sincerità, non so quanto questo dipenda da un vera e propria differenza nelle cartine o dal fatto che leccare la cartina per chiudere la sigaretta influisca in qualche modo sul tabacco.

A questo punto…io ho detto la mia…ora tocca a voi dire la vostra! :)

Acquistabili su: Amazon e eBay


I Migliori Prodotti a base di CBD