Quali filtri scegliere?

Anche i filtri hanno un ruolo importante nella composizione della sigaretta rollata. Data la vasta scelta di filtri disponibili sul mercato è facile immaginare che ciascuno abbia caratteristiche e a volte anche sapori diversi, tanto che la scelta di quest’ultimi risulta decisiva quanto quella delle cartine.

Un filtro deve essere scelto principalmente per il suo diametro che può variare dai 4,5mm5mm5,2mm (Ultra-Slim), 5,3mm5,5mm (Extra-Slim), ai 6mm (Slim) e infine ai 7mm7,5mm8mm (Regular). Non consiglio questi ultimi a chi è alle prime armi o al fumatore medio perché troppo grossi, addirittura più grossi di quelli delle sigarette già confezionate: sono dei filtri per fumatori molto esigenti, considerando che con un diametro così largo entra una maggiore quantità di tabacco e si creano quindi più sostanze nocive, inoltre è impossibile rollare a bandiera per fumare meno carta.

Dopo la scelta del diametro bisogna decidere il tipo, ovvero incartati (lisci) o non incartati (ruvidi). È facile dedurre che i primi sono rivestiti da uno strato di carta e con cartine di Tipo A potrebbe essere più agevole rollare, mentre risulterà leggermente più impegnativo rollare con cartine di Tipo B a causa del minore attrito tra filtro e cartina. La mia scelta ricade spesso su quelli ruvidi, come i Rizla Slim da 6mm, ma in fin dei conti l’importante di un filtro è che faccia bene il suo compito, quello di filtrare appunto. Per questo motivo sconsiglio vivamente di acquistare i blocchetti di filtri di carta o ancora peggio di non adoperare nessun filtro: la quantità di sostanze nocive aspirate è decisamente maggiore. Inoltre in commercio ne possiamo trovare di tutti i tipi, addirittura aromatizzati alla ciliegia, al mentolo, con la carta colorata e anche carboni attivi, come i Gizeh e gli Swan.

Come al solito, il miglior consiglio è quello di provarne il più possibile e capire quale tipo faccia per noi. In linea di massima il sapore resta pressapoco inalterato, eccetto in alcuni casi particolari come gli aromatizzati appunto che mischiano al sapore del tabacco uno strato dolciastro di frutta, ma in fin dei conti è solo questione di praticità e abitudine.

Per iniziare consiglio di adoperare dei filtri non incartati e dallo spessore di 6mm, che risultano più agevoli nel rollaggio rispetto quelli da 4,5mm, che sono leggermente più piccoli e più difficili da controllare con le dita. Insomma basta fare un giro al tabacchino e sbizzarrirsi nella scelta. E voi quale adoperate di solito? :)

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