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CBD Riduce Crisi Epilettiche del 54% Secondo LICE

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In occasione del 43esimo congresso nazionale della LICE (Lega Italiana Contro l’Epilessia) tenuto interamente online quest’anno, un gruppo di studio dell’associazione ha presentato i dati raccolti nell’arco temporale di 12 mesi su un campione di su 100 pazienti, sia bambini che adulti, affetti dalla sindrome di Lennox-Gastaut e di Dravet e sulla loro risposta al farmaco Epidiolex autorizzato alla vendita anche qui in Europa di recente. A quanto pare dai dati raccolti dal gruppo dell’associazione, l’impiego di CBD riduce le crisi epilettiche del 54% nei pazienti che si sono sottoposti all’indagine.

I risultati hanno mostrato che anche dopo 12 mesi di trattamento in 51 pazienti su 100 la frequenza delle crisi era ridotta in media del 40-54%. Risultati interessanti che andrebbero estesi e validati su una scala più ampia di pazienti, come sostiene Oriano Mecarelli, Presidente della LICE

Anche altri studi hanno dimostrato che i prodotti contenenti CBD possono aiutare a controllare le convulsioni nei bambini affetti da encefalopatia epilettica, una grave forma di epilessia che inizia nell’infanzia. Per esempio quello guidato dal dottor Richard Huntsman che ha riscontrato, nei sei mesi di somministrazione di olio a base di CBD su 7 bambini con età compresa tra 1 e 10 anni, che nessuno dei soggetti ha manifestato sintomi da intossicazione, che era una delle preoccupazioni iniziali. Dopo il primo periodo di somministrazione il ricercatore ha constato anche effetti positivi sulla riduzione delle crisi epilettiche e in 3 dei 7 bambini le crisi sono addirittura scomparse.

Determinare se il CBD riduce le crisi epilettiche è una strada che diverse case farmaceutiche stanno vagliando, in Italia però la questione sull’assunzione di questo cannabinoide è ancora incerta e travagliata e non è chiaro se ai pazienti verrà comunque garantita la regolare fornitura per le prescrizioni già in essere, né come si evolverà la situazione dal punto di vista normativo nei prossimi mesi.

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