Tabacco testato su animali

Tabacco testato su animali

Che il tabacco faccia male lo sanno tutti, ma che sia nocivo anche per gli animali sono in pochi a saperlo. Nonostante sia fumatore da diversi anni il pensiero che il tabacco venisse testato sugli animali non mi ha mai sfiorato, fino a quando girovagando per la rete non mi sono imbattuto in qualche articolo a riguardo.

Prima di immetterli sul mercato anche le case di tabacco testano i propri prodotti su animali, in genere conigli, scimmie e cani. Collegati a macchinari che pompano fumo per un determinato numero di ore, i poveretti sono costretti ad aspirare ingenti quantità di sostanze nocive. Ovviamente lo scopo è quello di verificare i livelli di nocività e di irritazione del fumo e la percentuale di contrazione di tumori. Difficile rintracciare marche che non effettuato la vivisezione, infatti facendo alcune ricerche su Google ho scoperto che attualmente l’unica marca di tabacco “cruelty free” è il Pueblo, accompagnata fino a qualche anno fa dal Natural American Spirit. Purtroppo però la Santa Fe Natural Tobacco Company (produttrice dell’American Spirit) è stata assorbita dalla R.J. Reynold che a quanto pare pratica questo tipo di sperimentazione. In ogni caso è senz’altro da lodare il Pueblo che risparmia la vita a decine di poveri animaletti, ma sorge spontaneo chiedersi su chi sperimenti i propri tabacchi. Cosa ne pensate in merito? Se avete ulteriori notizie non esitate ad esporle :)


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