Van Nelle

Dopo una lunga ricerca finalmente sono riuscito a trovare questo interessante tabacco, da molti paragonato al Mac Baren Senza Nome Nero.

La confezione mi ha subito entusiasmato, di un bel blu acceso con il logo impresso nella parte frontale, in plastica morbida e con la solita linguetta adesiva sul retro. Non è dotato di sigillo salvafreschezza, ma è venduto in un involucro di plastica che lo mantiene ugualmente fresco e umido. Una volta aperto è proprio l’umidità del trinciato che colpisce immediatamente, infatti ha una percentuale davvero notevole se paragonato ad altri tabacchi umidi. Il profumo stupisce altrettanto: molto intenso,forte, speziato ed elegante.
Al tatto si presenta morbido e leggermente pressato. Bisogna sbriciolarlo parecchio perché vi sono molti grumi e imperfezioni, ma tutto sommato rollarlo è semplice. La scelta di cartine di Tipo A o B è puramente soggettiva, ma in questo caso mi sento di consigliare l’impiego delle prime (Smoking Orange, Rex Bravo, Special…) per via delle rare peculiarità di questo tabacco.

Fumandolo ci si accorge subito di aspirare un tabacco di ricercata qualità, difficile da riscontrare in altri tabacchi. Gusto mediamente forte, non paragonabile a quello del Senza Nome Nero, ma altrettanto corposo e vellutato. Anche il fumo ha un buon odore, strano da definire ma assolutamente piacevole all’olfatto, soprattutto durante il freddo inverno, ha il potere di rammentare piacevoli sensazioni. E’ un tabacco che sazia il palato e la voglia di fumare, un trinciato anche da tutti i giorni, ma fumato di tanto in tanto regala più soddisfazioni.

In conclusione questo Van Nelle è un tabacco ottimo e pregiato, che fa di certo concorrenza al famigerato Senza Nome Nero. Se lo vediamo in qualche tabacchino non possiamo non acquistarlo. Assolutamente consigliato.

 

Recensione a cura di eddy

Per la prima volta un tabacco presentato in una busta che ti invita a comprala, di colore blu chiaro con inserti scuri e bordi bianchi, il nome di un bell’arancio chiaro bordato di nero e oro. Salendo verso il logo ( una donna che regge un ancora) troviamo il “motto” del tabacco, una sorta di aggettivo; “the rising hope“, traduzione: la speranza crescente.

Aprendo la busta l’aroma del tabacco è molto pronunciato, non al livello del Mac Baren Senza Nome Nero, ma molto forte. Immediatamente si colgono sentori di spezie e aromi tipici del Kentuky. Il taglio è molto approssimativo e il trinciato risulta pieno di listelli, rondelle e pezzi di legno. Risulta facilissimo da sfilacciare, anche se l’umidità non è cosi’ elevata come mi sarei aspettato da un tabacco di questi tipo. Ma bando agli indugi, rolliamoci queste sigarette di prova. La prima sigaretta viene realizzata con cartine Rex Bravo di Tipo A, la seconda con Rizla Micron e la terza con cartine Ghost in cellulosa.

1° prova: il gusto del tabacco si sente, ma dall’aroma nella confezione mi sarei immaginato molto meglio. il sapore è poco consistente anche se gustoso e la cartina di Tipo A rende al meglio con la sua combustione lenta. Non entusiasma, ma nemmeno delude. Le note positive sono che non gratta la gola e non pizzica la lingua, oltre a lasciare un piacevole sapore in bocca, senza impastarla.

2° prova: le Micron non sono adatte per questo tipo di trinciato. Non alterano troppo il sapore, ma la combustione troppo veloce mette fretta, e non permette di gustarsi appieno il sapore del tabacco. Inoltre se la sigaretta si spegne completamente, una volta riaccesa arriverà in bocca un sapore di bruciato insopportabile.

3° prova: sono rimasto piacevolmente colpito dalla cellulosa. A mio parere non altera troppo il sapore, si spegne raramente, la combustione è lentissima, e inoltre fa scena :D

Sicuramente le Rex Bravo rendono meglio con questo tipo di trinciato, ma al secondo posto si piazza sicuramente la cartina in cellulosa.

Un tabacco sicuramente ottimo, da fumare anche tutti i giorni, ma da qui ad affermarlo il migliore sul mercato italiano ce ne vuole!


I Migliori Prodotti a base di CBD