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Umidificare il tabacco: i Migliori Modi per Farlo

Conservare il tabacco

Umidificare il tabacco è un’operazione facile che non richiede tempo o investimenti eccessivi

Umidificare il tabacco è uno dei dilemmi che presto o tardi il fumatore di tabacco si ritrova ad affrontare. Capita spesso di acquistare confezioni un po’ vecchiotte oppure di abbandonare per un breve periodo la busta e di trovare il tabacco tutto secco e infumabile.

Un po’ di acqua

Non c’è da disperarsi, non dobbiamo buttarlo via, considerando il nuovo aumento poi sarebbe davvero un peccato sprecare così i nostri soldi. Esistono invece dei modi per far tornare il nostro trinciato giovane e fresco, come appena acquistato, se non meglio. Innanzitutto bisogna tener presente che il tabacco ha una proprietà peculiare, quella di riuscire ad assorbire l’umidità dell’ambiente circostante. Questo non vuol dire che possiamo adoperarlo come deumificatore per la stanza, ma semplicemente che possiamo rinfrescare il nostro tabacco con 3 o 4 gocce di acqua distillata, direttamente spruzzandole all’interno della confezione con una semplice siringa, senza dover ricorrere necessariamente a pietrine o spugnette. Ancora meglio possiamo usare un qualsiasi barattolo alimentare per conservare tutto il nostro trinciato e mantenerlo fresco a lungo per poi prelavare solo la quantità giornaliera di cui facciamo abitualmente uso.

Umidità naturale

Oltre l’acqua distillata esistono altri modi per umidificare il tabacco e il mio preferito è quello di sfruttare una cupa giornata umida d’inverno per tenere il barattolo o la busta vicino la finestra. Quando piove nell’aria rimangono particelle di acqua, quindi lasciando il tabacco vicino la finestra, si umidificherà ancora meglio diventando morbido e fresco. Ovviamente possiamo applicare questo procedimento anche per ottenere l’effetto opposto, nel caso in cui il nostro tabacco sia troppo umido e lo desideriamo leggermente più secco, basterà tenere qualche minuto aperta la confezione vicino la finestra in modo tale da lasciar equilibrare la percentuale di umidità. Quali altri metodi conoscete e adoperate voi per umidificare il vostro tabacco?

Prezzo aggiornato il: 14/10/2021 - 17:56

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Cicici
Cicici
19 Novembre 2016 13:26

Vanno bene anche delle stecche di liquerizia bagnate da mettere dentro la confezione, o le bustine per conservare gli alimenti che si richiudono ermeticamente, specie quando fa molto caldo in estate che da noi al Sud raggiunge anche i 40°, in questo caso, una rinfrescata in freeezer, sempre chiuso nella sua confezione originale e nella bustina ermetica trasparente, per non fargli prendere gli odori degli alimenti.

Epal
Epal
10 Gennaio 2014 20:48

Io sarei intenzionato a prendere un piccolo humidor per sigari e metterci dentro le buste di tabacco, prelevando solo la quantità giornaliera da mettere nel portatabacco. Cosa ne dite? L humidor e adatto a conservare le buste dei nostri trinciati?
Grazie a tutti

catrame102
catrame102
7 Gennaio 2014 19:53

io prendo una tazza la scaldo al microonde metto il tabacco in un colino sopra la tazza e aspetto l’umidita dei fumenti lo rende come nuovo

Mario
Mario
30 Dicembre 2013 00:56

Salve vorrei mettervi a conoscenza di un mio modo di umidificare il tabacco. Avevo preso una confezione di Drum 100% che da subito è apparso arido e tendente al sbriciolamento, dopo vari tentativi: pietrine, finestra….. ho messo nella busta due belle bucce di mela gialla e le ho posizionate rispettivamente davanti e dietro al panetto con la parte umida rivolta verso la busta. Ho lasciato le bucce chiuse per un giorno. Quando ho riaperto la confezione ho ritrovato il tabacco molto più gestibile sia al tatto che nella fumata e in più un piacevole retrogusto di mela (appunto).

Luigi Giuca
Luigi Giuca
13 Febbraio 2013 17:31

salve a tutti.
Mio nonno, classe 1901, mi insegno ad umidificare il tabacco in questo modo:
stendere sul fondo di un contenitore con i bordi il trinciato, avendo cura di sistemarlo largo ;
inumidire un canovaccio di cotone e stenderlo sul contenitore in modo da coprire il tutto senza che il canovaccio venga a contatto con il tabacco.
Attendete fino a quando il vostro tabacco non abbia raggiunto la morbidezza voluta.
Mio padre invece preferisce spruzzare qualche goccia di whisky o brandy per umidificare e aromatizzare.

Gonzalo Carnanzavecchia
Gonzalo Carnanzavecchia
7 Dicembre 2012 00:26

Un’ottimo modo che rende il tabacco piu’ aromatico è quello di mettere la scorza di limone, arancia, mela, mandarino. Questi sono i frutti piu’ indicati.
Mantengono il tabacco umido per giorni e donano al tabacco un piacevole aroma che tuttavia non si ripercuote sulla fumata.
Con il mio Natural american spirit ho messo 3,4 pezzetti di scorza di limone (tagliati larghettini) e per 1 settimana il tabacco è rimasto perfettamente umido, e quando vado ad’aprire la confezione è un trionfo di aromi

Rossella Crispini
Rossella Crispini
3 Dicembre 2012 23:59

A questo punto allora mettiamo da parte il thè (che non mi piace) e lasciamo solo Aromatic Shag e pasticcini…ma tanti…perchè mi piacciono tanto!!! ;D E nei pomeriggi proprio freddi freddi (tipo quelli di questi ultimi giorni), perfetti per una tazza di cioccolata calda calda e fumante, buttiamoci sul Mac Nero ;)
P.S.: intanto un tabaccaio mi ha regalato delle buste campione di due tabacchi da poco sul mercato: Flandria Virginia e Flandria Virginia English Style…Il prima possibile vi faccio sapere che ne penso. :)

Rossella Crispini
Rossella Crispini
15 Novembre 2012 23:40

Se c’è un tabacco con cui non ho mai avuto problemi di “tenuta” è il Mac. Io sono riuscita a trovare una borsa termica non molto grande e i tabacchi (sia quelli che compro per averne sempre una scorta sia quelli che fumo ogni tanto) li conservo lì. La settimana scorsa ho finito una busta di Mac Bianco che avevo comprato circa un anno fa e ho aperto in primavera…tabacco perfetto, nonostante il caldo di quest’estate. A dire il vero al tatto mi pare che stia tenendo bene anche una busta di Aromatic Shag, comprata non ricordo quando ma certo molto prima dell’estate…Mi sa che con l’avanzare del freddo invernale, da un momento all’altro la apro…all’ora del thè, al posto del thè e pasticcini ci sta proprio bene!!!! :D

Rossella Crispini
Rossella Crispini
13 Novembre 2012 23:35

Paolo, ne ho comprato una busta un paio di ore fa e proprio in questo istante lo sto fumando, circondata dal fumo e dal profumo del Mac Nero…ovviamente con calma, come è giusto degustare le prelibatezze :) Era il tocco che mancava a queste serate autunnali, che ti preparano al freddo dell’inverno ;)

Andrea03
Andrea03
9 Novembre 2012 17:42

siete stati fantastici ed esaurienti, vi ringrazio.

Rossella Crispini
Rossella Crispini
9 Novembre 2012 23:52
Rispondi a   Andrea03

Andrea, questo blog è un ritrovo di amici che parlano tra di loro di una passione (indubbiamente dannosa, ma pur sempre una passione) che li accomuna :) E cosa c’è di più normale quando, se un amico ha un dubbio, gli altri, da buoni amici, gli danno una mano? ;)

Rossella Crispini
Rossella Crispini
9 Novembre 2012 23:46
Rispondi a   Paolo

Paolo, tiro un sospiro di sollievo per essermela cavata bene ed aver evitato le bacchettate sulle nocche :) , e, da estimatrice di tabacchi secchi naturali (ovviamente non tutti…ce ne sono in vendita alcuni che non ho remore a definire, giusto per non essere troppo drastica, senza infamia e senza lode), certo non perchè mi illudo che siano meno dannosi ma semplicemente perchè mi piacciono…insomma Paolo, sai che ti dico? Non so…con l’arrivo del freddo mi sta venendo sempre più voglia di Mac Nero!!! ;)

Andrea03
Andrea03
8 Novembre 2012 21:17

nn riesco a trovare da nessuna parte la risposta a un mio dubbio: secondo voi è più dannoso il tabacco secco o quello umido? oppure è totalmente indifferente? ho l’impressione che quello secco sia più pesante, con un sapore molto più forte.

Rossella Crispini
Rossella Crispini
9 Novembre 2012 00:42
Rispondi a   Andrea03

Andrea03, la differenza tra i tabacchi secchi e quelli umidi è che, da quanto so io, non esistono tabacchi umidi naturali e non trattati, cioè privi di additivi e conservanti…anche tra i secchi ci sono tabacchi trattati, non naturali, ma se cerchi un tabacco non trattato, è inevitabile che ti troverai davanti a un tabacco secco. Per dare una certa umidità o un determinato aroma a un tabacco vengono aggiunte altre sostanze (appunto additivi per il sapore e per l’umidità e conservanti per mantenere sapore e umidità); cosa che non avviene per i tabacchi non trattati: per questo li avverti più forti, perchè non ci sono altre sostanze diverse dal tabacco ( o dalla miscela di tabacchi usata) che ne modificano la forza o il sapore. La dannosità? Fumare tabacco fa male e ne siamo tutti pienamente consapevoli: non penso proprio che quella percentuale di additivi e conservanti dei tabacchi trattati (sicuramente, comunque, molto inferiore nel trinciato che nelle sigarette preconfezionate, nelle quali viene aggiunto praticamente di tutto) ci possa fare male più di quanto non ce ne faccia il fumo di tabacco in genere. Quindi, secondo quanto so io, alla fine non ci sono grandissime differenze tra tabacchi umidi e secchi. E’ più che altro una questione di gusti personali. Spero di esserti stata utile…e che Paolo, o qualche altro amico del blog, non mi prenda a bacchettate sulle nocche delle mani per aver detto qualcosa di sbagliato!!! :D

Sarah
Sarah
2 Ottobre 2012 09:36

Io lo giro leggermente ogni cca 2 giorni proprio per questo! Come ho detto il tabacco naturale si comporta diversamente di quello fabbricato ed è tutto una altra cosa. La casa non puzza, neanche le ditta! Tutto sommato non fumerei mai più quel veleno che mettono dentro!

Sarahbelnome
Sarahbelnome
18 Settembre 2012 15:11

Salve! Ho comperato questo anno il tabacco di Bosnia Erzegovina vicino Medjugorje da un coltivatore, completamene naturale! Profumo è diverso e piacevole. Dopo questa esperienza non fumerei mai il tabacco in nessun tipo di negozio. Se si secca basta aggiungere qualche goccia di acqua calda destilata e girare leggermente. Lasciare tutto chiuso in un barattolo di vetro e il tabacco è dinuovo fresco. Ho comprato più di 1 kg e lo tengo in freezer perché non contiene nessun additivo!

Miracle
Miracle
9 Settembre 2012 00:30

Quello di lasciarlo vicino alla finestra quando piove…con tutto lo smog cittadino…a me pare na strunz…

Nettuno
Nettuno
7 Settembre 2012 13:47

Io uso, come altri hanno postato, sempre o un pezzetto di mela o di patata, che inserisco dopo due o tre giorni dall’ apertura della confezione (grossi come un unghia e precedemente riscacquati con un pochino di acqua) all’ interno della confezione, cambio il pezzetto quando è completamente disidratato e funziona alla grande!! :).
Stesso procedimento per il tabacco della pipa.

Noname
Noname
24 Giugno 2012 13:41

Bagnare un paio di filtrini e buttaroi nella busta… Una nottata e tutto meglio di prima.

Giovanni Doria
Giovanni Doria
12 Giugno 2012 08:58

Paolo, ma l’acqua per forza distillata deve essere? io ho adottato il tuo procedimento con acqua normale e lo sento più fresco il tabacco.

Vincenzo
Vincenzo
5 Aprile 2012 18:02

Recentemente sono stato in Ungheria e ho comprato una confezione da 130g del tabacco nazionale il Golden Gate, apertolo è risultato più secco del pan grattato e ho scelto per umidificarlo di usare lo spara vapore della macchine per fare il caffè dei bar, ottimo risultato

Akilo
Akilo
29 Marzo 2012 18:44

buccia di mela. La scavo sottilissima e la metto “girata” col dorso verso il tabacco. L’ultima che ho usato poi era una “Modì”…. profumatissima! ha un po’ “aggiornato” il modesto Old Holborn bianco che avevo…

Luca
Luca
10 Marzo 2012 11:01

Si, la pietrina sarebbe la soluzione migliore per gli umidificatori “faidate” , ma non ho trovato un tabaccaio che l’avesse e devo dire che il cotone si sta comportando egregiamente.

Confermo quanto detto sulla buccia d’arancia, io la uso su quasi tutti i tabacchi da “tutti i giorni” , metto un pezzetto di buccia nel portatabacco e nel giro di una notta me lo umidifica e rende anche più gradevole la fumata

Catta
Catta
9 Marzo 2012 19:42

Un modo che ho usato numerose volte per conservare i tabacchi prima di aver comprato i classici umidificatori da sigari (amo fumare a volte anche un buon sigaro) è stata o la pietrina da bagnare (utilissima se si devono tenere i trinciati in casa e in una notte si umidificano molto bene) se no ho imparato da mio padre il trucco della buccia di arancia o mandarino che da allo stesso tempo un odore molto gradevole di mandarino al trinciato (consiglio questo metodo di usarlo peró solo nei tabacchi che non amate molto, esempio io non amo il samson ma con l’aroma dell’arancia diventa aromatizzato e il gusto troppo amaro va via); l’unico problema di questo trucco è che se si lascia la buccia di mandarino nel portatabacco per più di un mese e mezzo si rischia che si ammuffisca il tabacco, cosa irrimediabile!
Colgo l’occasione per fare i complimenti al creatore di questo sito, il quale mi ha fatto scoprire nuovi tabacchi molto buoni, peccato che a volte i tabacchi da te (posso darti del tu vero?) fumati siano molto difficili da trovare anche a milano. Hai molta fortuna ad avere un tabaccaio molto fornito

Luca
Luca
5 Marzo 2012 09:18

Yeah :)

Continuo l’aggiornamento sul post del MAC Nero, per restare su questo comunque aggiorno tutti che ha funzionato e che il MAC è di nuovo fumabile (e il risultato pare più che buono).

A di là :)

Luca
Luca
3 Marzo 2012 22:51

Busta già buttata :P

Però con l’acqua avevo già provato e non ci ero riuscito (il golden era rimasto secco).

Adesso il MAC sembra essersi inumidito, domani provo a fumarlo e vediamo com’è

Luca
Luca
3 Marzo 2012 14:14

Come detto in altri post, mi son cimentato con l’umidificazione del tabacco, visto che la prima busta di Mac nero presa era poco umida e si è seccato dopo 30 minuti che respirava…

Ho messo quasi tutta la busta in un barattolo in alluminio con una buccia d’arancia, purtroppo l’ha umidificato solo un poco ed è rimasto ancora un pò secco.

Oggi ho cercato lapietrina ma il tabaccaio non l’aveva, a sto punto penso che metterò un pò di cotone sul tappo del barattolo, e tento l’impresa di umidificare con qualche distillato (grappa al miele o rhum) per vedere cosa ne tiro fuori….

Luca
Luca
18 Febbraio 2012 13:33

non ci credo… 6 tabaccai girati e nessuno lo aveva o ne aveva sentito parlare… il massimo è stato uno che si è girato e mi fa “è questo?” porgendomi una busta di bianco… se ti chiedo il nero come credi possa avere un busta bianca….

Comunque, se qualcuno sa dove trovarlo tra vimercate e monza me lo dica, mi resta un solo tabaccaio dove trovare quello e il portatabacco :D

Luca
Luca
17 Febbraio 2012 13:16

Grazie dei consigli, mi sa che ne prenderò una busta oggi pomeriggio e proverò come hai detto :)

PS: complimenti per il sito , ho trovato una marea di info utilissime (soprattutto per i portabacco :) )

Luca
Luca
17 Febbraio 2012 11:33

Ciao,

ho appena trovato il sito e lo sto macinando, ma avrei una domanda relativa a questo post.

Sto ancora cercando un tabacco da tutti i giorni (purtroppo in italia non trovo quello della Marlboro), al momento sono sul golden virgina ma credo che cambierò a fine pacchetto per provare quello giallo.

Ho letto del Senza Nome Nero, e volevo prenderne una busta da tenere in casa per fumarlo ogni tanto con calma, come posso fare per conservarlo al meglio?
Se compro un barattolo di alluminio (tipo quelli che si usano per caffè e zucchero) va bene? Se si devo tenerlo in frigo come il caffè o basta un posto asciutto e buio?

Scusate ma ho da poco intrapreso la “via del tabacco” e sono ancora molto ignorantein materia :D

erasmo
erasmo
31 Gennaio 2012 01:27

quarto giorno del mio barattolo di mac bianco e’ direi che e’ ancora un po’ umido, sono arrivato a meta’ barattolo penso che altri 5 -6 giorni ho da fumare!speriamo che l’umidita’ resti cosi’ seguiro’ il consiglio di paolo!

erasmo
erasmo
27 Gennaio 2012 17:54

ok grazie mille vi faccio sapere!!!

erasmo
erasmo
27 Gennaio 2012 09:15

salve ho comprato il barattolo da 200 gr. di mac bianco,comprato mercoledi’ il tabacco lo lasciato per adesso nel chiuso al buio dentro un’armadietto,ieri sera lo ho controllato e mi sembra ancora umido al punto giusto,cosa mi consigliate di fare,lasciarlo per come e’ adesso ho pure un’altra soluzione,io fumo circa 30 tubi al giorno non so’ quanto mi potrebbe durare e’ ho paura che mi diventi secco!!!

Rossella
Rossella
21 Gennaio 2012 02:07

@ Cuorenero, dopo il tuo commento sono andata a curiosare anche io nel sito dell’AAMS riguardo agli ingredienti dei tabacchi. Guardando quelli delle sigarette, ripensando a tutte le marche che ho fumato in 30 anni, a un certo punto se avessi letto “letame” non mi sarei stupita!!! Comunque, è una lista aggiornata al 2010, tanto è vero che il Van Nelle risulta ancora tra i tabacchi della Imperial Tobacco.

Cuorenero
Cuorenero
15 Gennaio 2012 18:53

@Rossella si e vero nelle sigarette industriali ce di peggio a partire dal cacao e liquirizia , che non si trovano in nessun trinciato , poi i tabacchi contenuti nelle sigarette vengono messi additivi su un minor quantità di tabacco , esempio 50mg di additivo nelle sigarette viene messo in ogni 650mg , invece un 50mg di additivo viene messo in 730mg di trinciato , poi anche la carta delle sigarette contiene agenti chimici e cose varie , qualsiasi tabacco importato in Italia passa prima dal laboratorio e i dati vengono comunicati all’AAMS …

Rossella
Rossella
14 Gennaio 2012 14:01

@ Paolo, non è che i tabaccai con cui hai parlato ti hanno preso per i fondelli. Il succo del discorso è che non c’è richiesta da parte dell’utenza, quindi il deposito (il tabaccaio non mi ha detto se è quello zonale di CS o quello regionale) non è disposto a rifornirsi di un tabacco che rischierebbe di restare invenduto in magazzino chissà per quanto. A questo punto non so come possiamo cavarcela :( Comunque, vediamo cosa succede nella prossima settimana nei due tabacchini che qui a Cosenza stanno cercando di averlo.

Venendo a un argomento più attinente all’umidificazione dei tabacchi, ieri pomeriggio sono entrata nel primo tabacchino della zona di Cosenza che in cui ho trovato i tabacchi esposti nell’armadietto humidor…peccato che i tabacchi fossero in linea di massima quelli che si trovano praticamente dovunque, a parte i Bali Shag che mi pare di aver visto in pochissimi tabacchini. Anche lì ci sono le Rex Bravo. I rifornimenti di tabacchi arrivano ogni mercoledì. Se ti può interessare, è il tabacchino che viene subito dopo il cinema Garden.

Rick
Rick
13 Gennaio 2012 21:55

Mah sì, fino ad una decina di sigarette al giorno l’organismo riesce a smaltire tutte le sostanze tossiche, e poi è dimostrato che la nicotina aiuta a mantenere attivo il cervello:), è molto più dannoso per l’uomo guardare i telegiornali e la tv in genere:D
Enjoy smoking!!

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